I cibi ultra-processati rappresentano oggi una delle principali criticità dell’alimentazione moderna. Diversi studi scientifici evidenziano come questi prodotti subiscono numerose lavorazioni industriali e siano formulati con ingredienti raffinati, additivi chimici, aromi artificiali, emulsionanti, conservanti e sostanze create per migliorarne sapore, consistenza e durata commerciale.
Questi alimenti contengono spesso quantità elevate di:
- zuccheri raffinati;
- grassi di bassa qualità;
- sale;
- additivi artificiali;
- calorie concentrate.
Allo stesso tempo risultano poveri di nutrienti essenziali, fibre, vitamine e composti protettivi naturali.
Snack confezionati, merendine, bibite zuccherate, cereali industriali, fast food, piatti pronti e molti prodotti da supermercato appartengono a questa categoria.
Secondo numerose ricerche, il consumo frequente di alimenti ultra-processati è associato a:
- obesità;
- diabete di tipo 2;
- malattie cardiovascolari;
- infiammazione cronica;
- alterazioni metaboliche;
- peggior qualità generale della dieta.
FONTI:
https://link.springer.com/article/10.1186/s12937-020-00604-1
Di redazione



